Canale dei Bambini

Viale Cadorna 44 - Firenze
Canale di trasmissione : 44 UHF
Concessionaria pubblicitaria : MF JANOVITZ - Firenze

 

 I PROGRAMMI  

"Di seguito, tutti i programmi auto prodotti e le dirette Tv andate in onda dalla nascita dell’emittente, Ottobre 1977, fino al 31 Dicembre 1982 data nella quale la proprietà dell’emittente passò dalla famiglia Montagni al Partito Comunista Italiano.

Alcuni di questi programmi verranno trattati in maniera più dettagliata altre invece no per due ordini di motivi. Il primo a causa della distruzione dei filmati e degli incartamenti da parte dell’alluvione che inondò gli archivi di Montagni nel 1993. Il secondo per il sopraggiunto decesso del conduttore. Comunque si cercherà di dare più informazioni possibile circa le trasmissioni nonostante gli ultimi due inconvenienti.


Foto scattata durante una trasmissione per ragazzi in onda il pomeriggio.

 

TRASMISSIONI D'INTRATTENIMENTO

“POMERIGGIO INSIEME CON ..…” di Laura Baldini

Il programma appartiene ad una delle primissime trasmissioni realizzata da CANALE DEI BAMBINI tant’è che la stessa veniva trasmessa a volte in bianco e nero a volte a colori a seconda della disponibilità delle telecamere presenti in studio.. La rubrica andava in onda in diretta il pomeriggio dalle 16,30 alle 17,15 nelle giornate di Martedì Giovedì e Venerdì ed era condotta da Laura Baldini. “Pomeriggio insieme con …” consisteva nell’invitare i ragazzi per parlare di problematiche legate al mondo giovanile con la possibilità di intervenire anche da casa per mezzo del telefono. Nel complesso la trasmissione, alla lontana, era una specie di “Maurizio Costanzo Show” dei giorni nostri dedicato però, nel nostro caso, al mondo giovanile. Non ebbe vita lunga in quanto la programmazione durò fino al 1979. Da ricordare che a tutti i partecipanti veniva rilasciato un attestato di partecipazione in ricordo dell’evento.


Un gruppo di ragazzi partecipanti alla trasmissione

Attestato di partecipazione

“APPUNTAMENTO ALLA METROPOLITANA” di Giuseppe Mango

Il Programma andò in onda sempre in diretta dal 1980 al 1982 il Sabato dalle 18,00 alle 20.00, consisteva in un gioco a premi che si articolava in una caccia al tesoro a squadre ambientata sulla pianta della metropolitana di Londra. Lo scopo del programma era non di fare un solito quiz ma di approfondire i rapporti tra la cultura inglese e quella italiana con un metodo ludico. Vale la pena ricordare un curioso aneddoto in cui fu protagonista il conduttore Giuseppe Mango che per assicurarsi il “colore” nel programma sequestrò una telecamera a colori e la chiuse a chiave in un armadio fino all’inizio della trasmissione poiché era stufo di andare in onda sempre in bianco e nero.

“OCCHIO RAGAZZI: OGGI CHAMPAGNE ! “ di Giuseppe Mango

Foto scattata durante il programma

Programma che durò dal 1979 al 1980 ed andava in onda in diretta il Martedì ed il Giovedì dalle 15.00 alle 17.00.
Trasmissione a quiz realizzata in collaborazione con il comitato REIMS-FIRENZE. Ovviamente i premi consistevano in bottiglie di ottimo champagne francese di cui Reims è un grande produttore. Una parte del programma era rivolto ad uno spazio culturale dedicato alla presentazione del Dipartimento francese della Champagne, ed in particolare della cittadina di Reims, in cui si parlava della cultura, della storia, dell’arte. Ospite quasi fisso era il responsabile del “Comitee de Jumellage” il Signor Gerard Sasty. C’era anche una sezione del programma dedicata ai ragazzi stranieri provenienti dalla Germania, Arabia, Palestina, Olanda ecc., nella quale si parlava della cultura appartenente ai loro Paesi d’origine.

“BUS STOP” di Giuseppe Mango

Il caratteristico logo del programma

Il programma era condotto da tre ragazzi Pacini, Scucchi e Biagini, allievi dell’ideatore. Andò in onda dal 1980 al 1982 il Lunedì, il Mercoledì ed il Venerdì dalle ore 16,00 alle ore 17,00. Consisteva nel mandare in onda una serie di servizi riguardanti i giovani, lo sport, la cultura, l’arte, la musica con un nuovo ritmo, per quell’epoca, molto serrato data la brevità dei servizi che venivano intervallati con stacchi musicali o con “pubblicità progresso”. Da notare che oltre ad essere condotto da giovani i servizi televisivi venivano realizzati e assemblati dagli stessi ragazzi che lo conducevano una specie di spazio autogestito anche se il tutto si svolgeva sotto la sapiente guida di Giuseppe Mango. Per questo l’emittente lasciava a loro completa disposizione tutte le attrezzature necessarie, per cui i costi di realizzazione, per noi, risultavano bassi.

“ATALOVAC” di Giuseppe Mango

Questo programma andava in onda nel pomeriggio, e purtroppo ebbe una vita brevissima, infatti iniziò intorno alla metà del 1982 e durò circa sei mesi. Il nome non significava nulla se non quello di una parola scritta alla rovescia, erano 30 minuti di registrazione colmi di gags, battute, scenette e freddure una dietro l’altra fatte da ragazzi che venivano reclutati da una selezione fatta precedentemente. Anche questo programma era interamente gestito dai ragazzi Pacini, Scucchi e Biagini. Il costo per l’emittente era assolutamente basso, la serie di trasmissioni cessò automaticamente con la nuova proprietà. Senza falsità Giuseppe Mango afferma che anni dopo il famosissimo programma “Drive In” di Antonio Ricci andato in onda su ITALIA 1 a partire dal 1983, ricalcava quasi per intero lo spirito della sua trasmissione.

“NOTIZIARIO PIU’” di Riccardo Pacci

Questo era un programma basato sul dare delle notizie di cronaca rivisitate in chiave satirica; durava circa ½ ora ed andava in onda rigorosamente in “bianco e nero” dal Lunedì al Venerdì dalle 19.30 alle 20.00 ed in replica negli stessi giorni alle ore 12.00, il programma durò per un periodo dal 1977 al 1978. La trasmissione era un precursore di quello che si chiama oggi “Striscia la Notizia” di Antonio Ricci. Molto originale era la sigla di apertura e chiusura che consisteva nell’inquadrare, da tre diverse angolazioni, il conduttore veniva illuminato da un “occhio di bue” e le immagini dei tre differenti punti di ripresa commutate in modo sincopatico e ritmato sulle note di una canzone degli “Squallor”.

“ARTE BRANDANA OGGI “ di Riccardo Pacci

Trasmissione che prendeva spunto da quella seria che si chiamava “Arte Toscana Oggi” in onda sulla stessa emittente, ma rivista in chiave satirica, a volte un po’ pesante e feroce nelle battute ma comunque spiritosa. Il termine “brandano” significava per Riccardo Pacci imbranato, impacciato. L’asta che Enzo Greggio conduceva nella trasmissione “Drive In” con il famoso quadro “dell’artista” (inventato) “Teomondo Scrofalo” aveva molto in comune con la trasmissione fatta da Riccardo.

“SUPERBRANDANQUIZ” di Riccardo Pacci

Trasmissione appartenente al genere “demenziale” sapientemente condotta da un eclettico Riccardo Pacci. Durò dal 1978 al 1979, andava in onda in diretta alle ore 15.00 del Martedì e durava circa 30 minuti nei quali il conduttore formulava quiz con domande idiote e da casa gli spettatori telefonavano per dare risposte, ancor più demenziali. I premi ovviamente consistevano in cose di poco valore come gli adesivi dell’emittente. Molto carino anche se a volte risultava difficile da comprendere, forse il programma sarebbe stato più idoneo per un pubblico più grande ma comunque un certo successo lo riscosse a fronte di un basso costo di realizzazione per l’emittente. Riccardo Pacci dopo questa trasmissione cessò il rapporto di collaborazione con l’emittente per motivi di impegni professionali.

“VIVA L’AMORE” di Narciso Parigi

Viva L’amore era un ciclo di dieci puntate della durata di un’ora e mezza ciascuna che andarono in onda dalla metà di Aprile fino alla metà di Giugno del 1982 nella serata del Venerdì dalle ore 22.00 fino alle 23,30.

Il conduttore Narciso Parigi presentava ospiti del mondo della musica leggera, alternando ai vecchi leoni come Chiara Boni, Luciano Tajoli, Nilla Pizzi, Claudio Villa, Gilda Fabbriciani, il tenore Panerai etc. a volti nuovi emergenti come Christian che imitava lo stile di Julio Iglesias, Stefano Sani, I Rondò Veneziano e Le Cafè Chantant.

Da far notare che lo stesso tipo di trasmissione verrà successivamente realizzato molti anni dopo su Rai 1 il pomeriggio da Paolo Limiti.

Le registrazioni di Viva l’amore venivano fatte il Lunedì precedente nello studio 2, quello attrezzato con apparecchiature professionali, senza la presenza del pubblico, in quanto quest’ultimo era stato registrato a parte precedentemente; solo in fase di montaggio della registrazione del programma venivano inseriti dei flash con gli applausi.

IL TEATRO IN VERNACOLO FIORENTINO

La programmazione di questo genere di teatro era un’eredità che ci giungeva direttamente da CANALE 48. Non seguiva una periodicità prefissata se non nel giorno, che era il Sabato e nella fascia oraria che andava dalle 13,00 alle 14,30. Prevalentemente erano spettacoli che venivano registrati nei vari teatri della provincia di Firenze. La compagnia con la quale effettuavamo più registrazioni era quella di Wanda Pasquini (chi non se la ricorda impegnata con il Grillo Canterino in onda su CANALE 48) che aveva sede presso il teatro dell’Amicizia in Via di Porta a Prato a Firenze.

Era sempre molto divertente lavorare con lo studio mobile di regia, in particolare modo quando si trattava di questo genere di riprese, infatti ci restava molto difficile restare estranei alle battute che venivano recitate e spesso scoppiavamo a ridere anche noi durante le riprese.

Da rilevare che il pubblico, che assisteva dalla platea, era composto anche da molti giovani indice che queste rappresentazioni riscuotevano gradimento non solo da un pubblico adulto.

In un secondo tempo iniziammo un ciclo di trasmissioni in vernacolo che veniva effettuato in studio, dove fu allestito uno scenario che rappresentava una cucina, nella quale si ambientava la “Ore tocco ribollita” e successivamente “ La Famiglia Ciabatti” che andavano in onda il Sabato alle ore 13.00. Gli attori durante la trasmissione mangiavano veramente, tant’è che la segretaria, mezz’ora prima dell’inizio del programma, si recava in una rosticceria vicino agli studi per comprare il pranzo.

Una foto della sigla d'apertura del programma 'Ore tocco ribollita'

Nel 1982 sempre di Sabato dalle ore 13,45 alle 14,00 andava in onda il programma “Tamara e la sù mamma” con Wanda Pasquini e Bibi Faller, brevi flash in vernacolo fiorentino.

Queste trasmissioni si possono, senza dubbi, ritenere un primissimo esempio di Sit-Comedy all’italiana con protagonisti gli attori Wanda Pasquini, Nella Barbieri, Silvano Nelli, Sandro Cosci, Bibi Faller e Gianni Abbigliati. L’autore delle sit-comedy era Silvano Nelli. Purtroppo questo genere di spettacoli subì la scure della sponsorizzazione che ne pose la fine, perché la compagnia non poteva certo trasformarsi in agente pubblicitario.

 

“LO ZECCHINO D’ORO” condotto da Laura Baldini e Gianfranco Gonfalone


Lo striscione che veniva collocato sul palco dove si esibivano i piccoli concorrenti della selezione.

Pochi mesi prima dell’edizione finale in onda sul primo canale della R.A.I. venivano effettuate le selezioni provinciali e regionali nelle varie emittenti private. Per la provincia di Firenze la scelta cadde sulla nostra emittente.

L’organizzazione delle selezioni era curata dalla casa editrice Rizzoli che provvedeva a trovare i partecipanti e gli sponsor per coprire i costi di produzione.

Il programma andava in onda in diretta il Lunedì dalle ore 15.00 alle ore 16.30 era condotto da Gianfranco Gonfalone e Laura Baldini per un ciclo di 4 appuntamenti per le selezioni provinciali.

Al termine delle selezioni provinciali veniva fatta la selezione regionale, alla quale partecipavano tutti coloro, che nelle varie province, avevano superato la selezione.

La registrazione della finale regionale era effettuata con lo studio mobile di regia presso l’Auditorium F.L.O.G. al Poggetto ( zona Rifredi Firenze). Il vincitore della selezione andava a partecipare alla trasmissione finale.

“I NUMERI UNO” di Mario Salinelli


Una foto scattata al cameraman Raffaelli durante una delle trasmissioni.

Trasmissione a cadenza annuale. Andava in onda nel periodo di Maggio in diretta dal Palazzo dei Congressi di Firenze dalle ore 21.00 alle ore 24.00. Lo scopo dell’iniziativa era quello di premiare alcuni personaggi appartenenti al mondo dello spettacolo, della cultura, dello sport, dell’imprenditoria ecc. che si erano distinti per il loro operare. Erano invitati anche artisti che intervallavano con le loro performance le premiazioni, quali i cantanti Riccardo Fogli, Viola Valentino, Pupo, l’attrice Barbara Bouchet, il D.J. Agostino Presta, ecc.

In realtà sembra che molti dei personaggi che venivano premiati si dovevano “comprare” il premio che consisteva in una scultura di cristallo e ottone, pagando una cifra che pare si aggirasse sul milione di lire la quale serviva a coprire, sia le spese per conferire il premio ai grossi personaggi di spicco che servivano da richiamo, sia le spese per la realizzazione dello spettacolo.

L’impegno sotto il profilo tecnico era notevole quattro telecamere due fisse e due portatili, tutto l’allestimento dell’illuminazione dell’ambiente, la posa dei vari cavi dal furgone, posteggiato nel giardino del palazzo, fin dentro all’auditorium cercando di non costituire, ne inestetismi, ne intralcio per il pubblico che doveva essere presente alla premiazione ed infine l’allestimento del ponte radio per il collegamento con la sede per la trasmissione in diretta dell’evento. Tutto ciò impegnava una squadra di sette persone che dal mattino lavorava fino a quasi le cinque del pomeriggio affinché tutto funzionasse alla perfezione. Sia “I Numeri Uno”, che “Le Stelle di Natale” andarono in onda per sole due edizioni e cioè quella del 1981 e del 1982.

 

“LE STELLE DI NATALE” di Mario Salinelli. Gianfranco Gonfalone e Giuliano Taddei.

“Le Stelle di Natale” era molto simile a “ I Numeri Uno” in quanto anche qui si trattava di premiare personaggi che, in questo caso, si erano distinti per aver compiuto opere umanitarie. I tre conduttori si alternavano nella presentazione delle persone da premiare, per esempio nell’edizione del 1981 Gianfranco Gonfalone premiò il signor Angelo colui che si fece calare dentro il pozzo a Vermicino nel Giugno 1981 per cercare di recuperare il piccolo Alfredino Rampi che vi era caduto.

Il premio consisteva in una somma in denaro da consegnare a vari personaggi che venivano invitati, i tre conduttori sceglievano attraverso rigidi controlli e verifiche le persone alle quali dare il riconoscimento, tale premio era sovvenzionato, in parte dagli sponsor, in parte dallo stesso proprietario dell’emittente, il Signor Montagni.

La trasmissione andava anch’essa in onda in diretta dal Palazzo dei Congressi alle 21.00 circa fino alle 24.00 il giorno 22 di Dicembre.

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