Pistoia, 19 giugno 2010 - Paolo Salvi è morto ieri mattina nella sua abitazione pratese. Il fondatore di Tvr Teleitalia e Toscana Tv era nato a Pistoia nella metà degli anni trenta ma era a Prato che l’imprenditore aveva gettato le basi delle sue attività nel mondo delle tv locali. Con coraggio e determinazione fonda la prima televisione che ha sede a Firenze. Ma dopo un brevissimo periodo di attività trasferisce le sue strutture nella sede di Pratilia.

All’ultimo piano (ricavato da un vecchio cinema) la televisione privata inizia a trasmettere nel dicembre del 1979. Da quel momento Tvr Teleitalia ed in seguito Toscana Tv hanno fatto compagnia a tutti i pratesi, a tutti i toscani, diventando da subito un punto di riferimento importante per l’intrattenimento e l’informazione locale. E Paolo Salvi con il suo spirito libero ed anticonformista ha sempre garantito a tutti la libertà d’espressione. Una televisione che sapesse essere una “piacevole compagnia” per i telespettatori. Così è stato, da trent’anni a questa parte. Una passione, la sua, che l’ha portato negli anni a superare tutte le difficoltà del mondo “selvaggio” dell’etere. Grande conoscitore degli aspetti tecnici, Paolo Salvi ha sempre seguito in prima persona le sue “creazioni” mantenendo con tutti, tecnici, giornalisti, ospiti e collaboratori, un rapporto informale, diretto e sincero.

Questi i suoi più grandi meriti che gli hanno permesso di andare avanti anche nei momenti duri. Più di trent’anni di televisione scanditi da programmi di successo che sono diventati autentici oggetti di culto da parte di appassionati di sport e di cinema ed anche da scelte importanti come il trasferimento nella nuova bellissima sede di via del Biancospino a Campi Bisenzio nel 2003 o come il recente “matrimonio” con il network nazionale Sette Gold. Una vita dedicata totalmente al mondo della televisione libera nel vero senso della parola; senza mai schierarsi dalla parte di nessuno. Un uomo leale e coraggioso che ha ospitato tutti davanti alle sue telecamere.