|
Che
idea ! La nostra radio e' davvero un'idea speciale. Essere e
fare radio non è difficile: mettere parole in fila, commentare brani musicali e passare la pubblicita' è tecnica, non arte. Noi,
invece, osiamo di piu' : niente di cio' che facciamo e' casuale, niente
e' improvvisato e questo non per eccesso di zelo, ma per
professionalita', per rispetto a chi ci ascolta; è comodo mettersi
dalla parte del microfono, aprirlo e parlare, ma chi, al di la' ci
ascolta, merita molto di piu'. Per quel pubblico di sconosciuti
radioascoltatori abbiamo il dovere di dare il meglio di noi, consolare
dove c'e' bisogno, ridere e sorridere per far ridere e sorridere chi
ascolta, spezzare qualche lancia per la nostra citta' e per questa
societa' confusa e sbandata e se riusciamo a far passare piu'
velocemente due ore che altrimenti sarebbero state eterne, per noi il
risultato e' raggiunto. Prendiamo per esempio la RADIONOVELA: penso
che se un tizio di Bergamo si trova a passare per Firenze il venerdi'
sera dalle 21 alle 24 e capta RADIO FIRENZE in piena trasmissione ha due
possibilita' : o si ferma ad un autogrill, scende di macchina, fa pipì,
prende un caffe', si accende una sigaretta e pensa: "Ha ragione mia
moglie, appena torno a Bergamo vado dal dottore, non devo piu' bere,
sono esaurito e alcolizzato!" oppure telefona al 113 e comunica che
in Toscana sono arrivati i marziani. In realta' la RADIONOVELA non e'
una situation comedy, ne' una performance radiofonica, e' semplicemente
pura follia. Ironica, divertente, buffa, originale, sono aggettivi
attribuiti alla "cosa" che comunque riducono la sua natura. Va
ascoltata per capire di cosa si tratta veramente. Cio' che piace e'
anche l'autoironia del "valido cast": tutte persone che
durante la settimana trasmettono seriamente, ma che, spudoratamente, il
venerdi' sera cambiano pelle e come per magia diventano quanto di piu'
folle e' possibile immaginare. Non e' abitudine di RADIO FIRENZE
autoincensarsi, ma quando ci vuole ci vuole e la RADIONOVELA se lo
merita, fosse solo per il coraggio che tutti dimostrano ...
|