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TELE LIBERA FIRENZE |
IL LOGO STORICO DI TELELIBERA |
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Via
P. F. Calvi 40 Canale
54 UHF (FI-PT-LU-PI-LI) Tariffe
filmati : L. 200.000 |
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| L'ANNUNCIO, PUBBLICATO SUI QUOTIDIANI
LOCALI DELL'EPOCA, DELLA NASCITA DI TELELIBERA FIRENZE (da Il Brivido Sportivo - Anno 1976) |
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ALCUNI DEGLI ADESIVI STORICI DI TELE LIBERA FIRENZE |
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| IN SENSO ORARIO : Adesivo ricordo dei primi cinque anni di trasmissioni regolari di TLF, datato 21/2/1981 - Adesivo ottagonale del 1979 - Adesivo "I love TLF" anni '80 - Adesivo pubblicitario risalente ai primi anni di connubio TLF con il nascente network nazionale di Mondadori, Rete 4 | |
GALLERIA FOTOGRAFICA DI
TELE LIBERA FIRENZE
gentile concessione di Graziano
Miai

Studio di
trasmissione di TLF -
Via P.F. Calvi - anno 1977

Foto esterno
sede di TLF - Via P.F. Calvi - anno 1977

Franco Simone a TLF con Telegatto - anno 1978

Donatella
Rettore ospite a TLF - anno 1978

Cesara
Buonamici, attuale giornalista del TG5 e
annunciatrice di TLF in
un'immagine d'epoca (1979)
tratta dalla copertina dell'inserto Settegiorni Tv di
Tv
Sorrisi e Canzoni

Massimo
Sandrelli, responsabile del settore sportivo di
TLF in una foto scattata
nello studio di "FUORIGIOCO"
storica trasmissione dedicata alla
Fiorentina Calcio e
condotta insieme a Giordano Goggioli. Tratto dall'inserto
Settegiorni Tv di
Tv
Sorrisi e Canzoni (1979).
LA STORIA DI
TELELIBERA FIRENZE
TROVATA SU ..... WIKIPEDIA !!
Telelibera
Firenze. Fu una tv
locale fiorentina in attività dal febbraio 1976 alla fine degli anni '80-inizio
anni '90 del XX secolo. Tele Libera Firenze nacque per iniziativa di Mauro
Ballini nel periodo in cui in Italia si stava verificando il boom delle
emittenti televisive locali, in seguito alla celebre sentenza della Corte
Costituzionale che aveva smantellato il monopolio della RAI, almeno per le
trasmissioni in ambito locale. La programmazione di Tele Libera Firenze fu,
almeno nei primi tempi, di elevata qualità e il successo ottenuto parve
dischiudere all'emittente vasti panorami. In quegli anni gli studi di Via
Pierfortunato Calvi a Firenze videro il passaggio di personaggi famosi anche a
livello nazionale e in essi mossero i primi passi i giornalisti Cesara
Buonamici, Massimo Sandrelli ed il comico Giorgio Ariani. Da non dimenticare
anche la grande organizzazione pubblicitaria, che vide la realizzazione di
innovativi spot di sicuro successo commerciale, tanto che molti telespettatori
di Tele Libera Firenze li hanno ancora in memoria (Mobilificio Lenzi,
Boutique Leva, Mobilificio Gioffreda, Camper Cappelli&Carletti etc...).
- "La Vispa
Teresa"; un programma condotto da Giorgio Ariani basato su (morigerati;
raramente si arrivava al topless) spogliarelli caserecci di ragazze e casalinghe
della zona, precursore di Colpo Grosso.
- "Fuorigioco",
programma sportivo sulla Fiorentina condotto da Massimo Sandrelli; anticipatore
del Processo di Biscardi.
- "Caccia
al rumore", un quiz condotto da Cesara Buonamici e un'altra
annunciatrice (Valeria). Le due
annunciatrici di Tele Libera Firenze divennero dei volti popolarissimi nella
Toscana dell'epoca, delle vere e proprie star; la Buonamici inoltre condusse
anche un "antenato" dei moderni talk show ("Quattro
chiacchere con Cesara") e un quiz in cui i telespettatori dovevano
indovinare il numero dei fagioli contenuti in un vaso, poi ripreso in Pronto
Raffaella? dalla RAI qualche anno dopo.
- "Bambini
a letto"; un programma di spogliarelli allora considerato il massimo
della trasgressione in tv.
- "L'Ora
del Topo"; una rassegna di film dell'orrore.
- "Il
priore e la perpetua", un'antenata delle sit-com con protagonisti un
parroco fiorentino, interpretato dall'attore Ghigo Masino (al secolo Arrigo
Masi), e la sua perpetua, interpretata da Tina
Vinci. La trasmissione conobbe un
grande successo di pubblico ma fu interrotta quando si scoprì che Masi era
stato un membro della famigerata "Squadra della labbrata" e fu perciò
cacciato dagli schermi.
Tele Libera Firenze garantiva anche numerose
edizioni del proprio telegiornale, compresa una per non udenti e fu la prima tv
in Italia a sperimentare il servizio di Televideo *
Molti
di coloro che erano bambini o ragazzi alla fine degli anni settanta ricordano
ancora oggi che Tele Libera Firenze fu la prima tv, almeno in Toscana, a
dedicare una larga parte del suo palinsesto ai cartoni animati giapponesi: sulle
sue frequenze apparvero presto le immagini di Jeeg Robot, Lupin III, Candy Candy
e numerosi altri. Sempre negli stessi anni, Tele Libera Firenze trasmise alcune
serie di telefilm celebri come La casa nella prateria, La famiglia Addams, Star
Trek ed altre. Tele Libera Firenze fu anche la prima televisione a cercare una
sinergia con la carta stampata, preannunciando una tendenza che avrebbe avuto
successo negli anni a venire: in quegli anni il patron Mauro Ballini affiancò
alla tv un giornale di annunci economici " La Pulce " (tuttora
esistente) e un quotidiano " La Città " che intaccò il predominio de
" La Nazione " in città e in provincia per il buon servizio di
cronaca locale ed il prezzo di assalto (100 lire). Il successo di Tele Libera
Firenze iniziò ad affievolirsi verso il 1981, sia per la maggior concorrenza
dei network nazionali del nord che per la sempre maggiore attenzione del suo
patron verso altre realtà, che lo portarono prima a collaborare con il gruppo
Mondadori, che allora stava creando Retequattro e poi a divenire un direttore
delle reti Fininvest, particolarmente apprezzato da Silvio Berlusconi. Agli
inizi del 1982 Tele Libera Firenze entrava nel network di Retequattro e piano
piano spariva dagli schermi toscani, assorbita dal grande network milanese.
Passarono alcuni anni e il logo di Tele Libera Firenze (l'occhio stilizzato)
riapparve sugli schermi toscani verso il 1988 : la nuova Tele Libera Firenze
cercò di basare la sua rinascita su una programmazione spinta e boccaccesca: si
ricordano, tra l'altro, i segnali orari con donne nude e il telegiornale letto
da ragazze in abbigliamento discinto. Unica trasmissione di successo fu "Il
notiziario
dei becchi", condotto dal comico Gaetano Gennai e da una valletta
(ovviamente senza veli o quasi) chiamata Cornelia, che si basava sulle segnalazioni dei telespettatori
riguardo a mariti e mogli traditi/e, che venivano segnati su una cartina della
provincia di Firenze. La rinascita "sexy" di Tele Libera Firenze fu un
effimero fuoco di paglia; l'emittente concluse le proprie trasmissioni
all'inizio degli anni novanta ....
*
Vedere sezione curiosita' varie ....

Fascetta
adesiva applicata sui nastri di proprietà di TLF
Hai ricordi in proposito da aggiungere ? Raccontaceli a info@firenzemedia.com e noi li pubblicheremo !!