
Sede e studi di trasmissione : Via Mameli 2 – 50131 Firenze – Tel. 055/582758-587020
Frequenza/e di trasmissione : Fm 91.4 MhZ (1996-2002) – Fm 94.8 MhZ (2002-2005) – Fm 105.5 MhZ (2005) (Postazione : Monte Morello Firenze)
Periodo di trasmissione : settembre 1996 – 2005
Le trasmissioni furono irradiate dal 1996 al 2002 sui 91.4 MhZ ex Radio Firenze poi ceduti all’emittente Tam Tam Network del gruppo radiofonico Latte e Miele. Dal 2002 al 2005 Radio Planet trasmise sui 94.8 MhZ rilevandola da Radio Viola, che nel frattempo aveva cessato i suoi programmi, e riducendo la copertura alla città di Firenze e aree limitrofe. Nel corso del 2005 ci fu un ulteriore spostamento di frequenza, scambiando i 94.8 con i 105.5 MhZ di 101 Network. Dopo poche settimane la frequenza fu ceduta a Rock FM, determinandone la chiusura definitiva.
Copertura : Firenze, Prato, Pistoia, Empoli
Note e curiosità : L’emittente si distinse per essere stata una delle primissime emittenti radiofoniche in Italia ed in Europa ad avere lo studio radiofonico visibile dalla sede stradale. Per questo motivo il suo claim era “La radio in vetrina”. Maggiori dettagli nel seguente articolo e nelle foto e video nella sezione multimediale.

UNA RADIO TUTTA DA VEDERE
Riportiamo integralmente un articolo pubblicato sulla rivista ‘Millecanali’ di Novembre 1996 sulla nascita di Radio Planet Firenze – La radio in vetrina
Da un “mattacchione” che ha avuto il coraggio di farsi ben centotrenta ore ininterrotte ad una console per battere il record mondiale di mixaggio ed entrare nel Guinness dei primati, c’era da aspettarsi proprio di tutto. E, d’altra parte, i presupposti per il progetto del dj Grecos (diventato realta’ nel settembre scorso con Radio Planet Firenze) ci sono tutti: molta originalita’, coraggio e un pizzico di follia.
Radio Planet Firenze nasce da un’emittente storica della citta’ toscana, Radio Firenze, che ha messo a disposizione della nuova radio non solo la frequenza dei 91.400 MhZ per Firenze, Prato, Pistoia, Empoli, ma anche buona parte del proprio staff, come la redazione sportiva composta da Claudio Merlo, Andrea Breri e Piero Barbetti.
Fin qui niente di nuovo. La grossa novita’ dell’emittente e’ che la radio e’ letteralmente messa “in vetrina”. Ispirato dall’esperienza di alcune emittenti americane, Grecos, al secolo Mario Mangiarano, ha deciso di creare una radio che chiunque passi a Firenze, fra Via Mameli e Viale Fanti, di fronte allo stadio, puo’ vedere. Gli studi della radio, infatti, sono al pianterreno e si affacciano su quattro vetrate. Dall’esterno gli studi sembrano, per la verita’, quelli di una televisione (il progetto e’ dell’architetto Piero Palmerini).
Su un megaschermo formato da sedici televisori collegati insieme vengono trasmesse immagini di video musicali, grazie alla collaborazione con Mtv Italia, e varie informazioni sulla citta’, dai monumenti alla viabilita’, agli appuntamenti. Un mezzo per fornire informazioni, 24 ore su 24, non solo a chi si sintonizza sull’emittente, ma anche a chiunque passi davanti a quella che e’ definita la prima “radiovisione” italiana.
Grecos, forte di una lunga esperienza nel settore radiofonico, crede molto nell’iniziativa fiorentina e pensa di brevettare l’idea su tutto il territorio nazionale. E’ stato, infatti, preannunciato che addirittura (nelle intenzioni) dai primi mesi del 1997, Radio Planet Firenze uscira’ dai confini regionali ed estendera’ il raggio delle operazioni a tutto il centro Italia: Barbetti e Mangiarano starebbero cosi’ trattando con un circuito radiofonico per trasformare l’emittente in network.
Il palinsesto si discosta leggermente dalla radio classica con gli speakers, formula in cui Grecos dice di credere poco. Radio Planet Firenze si basa invece su un attento mix di parlato e musica.
Le rubriche fisse seguono le varianti di quella che lo staff ama definire una “radio a colori”; per ogni giorno della settimana, infatti, c’e’ una tonalita’. Il Lunedi’ e’ blu e si parla di scienza, con rubriche specialistiche; il Martedi’ e’ verde e vengono affrontati i problemi legati all’ambiente, dagli spazi verdi cittadini all’inquinamento dei fiumi. Rosa il Mercoledi’, giorno in cui – dice Mangiarano – facciamo un po’ di gossip.
Le rubriche ‘colorate’ vanno in onda il mattino; il pomeriggio, invece, e’ piu’ movimentato e i conduttori, come Tommy Calvani e lo stesso Grecos, mandano i pezzi migliori; il sabato notte e’ previsto il collegamento con le piu’ importanti discoteche della zona.
Sempre il Sabato c’e’ un altro collegamento, via modem su rete Isdn, con l’emittente Kiss FM di New York, per ascoltare in diretta il programma di Ce Ce Rogers, dj e musicista del gruppo acid jazz Jestofunk. E ancora, vanno citati gli ospiti (come Giorgio Ariani, per farsi quattro risate), l’informazione giornalistica, le rubriche e gli aggiornamenti sportivi con gli opinionisti Claudio Merlo e Rigoletto Fantappie’.
Il target che Radio Planet Firenze si prefigge di raggiungere e’ quello che va dai 20 ai 50 anni. Come ogni emittente aggiornata ai tempi “moderni”, poi, Radio Planet e’ su Internet (non piu’ attivo – sito archiviato da archive.org – link).
Gli ascoltatori possono anche comunicare tramite posta elettronica, mentre sul sito Internet sara’ possibile vedere che cosa succede negli studi dell’emittente, grazie ad alcune telecamere che manderanno il segnale sulla rete, per un collegamento, “aggiornato” ogni 10 minuti.
Articolo firmato da Elena Romanato

LOCANDINA INFORMATIVA DEL COMUNE DI FIRENZE
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